Informazioni generali
La Milano-Sanremo, conosciuta anche con il nome di Classica di Primavera o Classicissima, esiste dal 1907 e ogni anno è la più famosa tappa ciclistica che apre la stagione delle corse. Coinvolge un sacco di professionisti di tutto il mondo e migliaia di appassionati delle due ruote. Dura un giorno e si corre solo ed esclusivamente in Italia, con una lunghezza di circa 300 km, la più lunga delle tappe.
È una corsa di ciclismo maschile professionistico su strada asfaltata, una delle più importanti corse ciclistiche del relativo circuito internazionale e prima Grande Classica nel calendario ciclistico stagionale. Dal 1989 al 2004 il circuito ha fatto parte delle tappe della Coppa del mondo ciclistico. Dal 2005 al 2007 invece è stata inclusa fra le prove dell’UCI ProTour, mentre dal 2011 è inserita nel programma dell’UCI World Tour.
Il percorso inizia ogni anno a Milano centro dove vengono bloccate le strade per far partire i concorrenti. Comprende strade che attraversano paesaggi bellissimi che vanno dalla campagna alle località costiere. Il traguardo si trova sempre a Sanremo dove aspettano i concorrenti arrivare telecamere, giornalisti e migliaia di appassionati.
L’emozioni che si provano a veder sfrecciare i ciclisti sono da brivido!
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Milano-Sanremo 2021
Il percorso quest’anno è durato 299 chilometri e il vincitore è stato il belga Jasper Stuyven che ha finito la gara in 6h38’06”. I primi 100 e gli ultimi 112 sono stati i chilometri tradizionali del classico percorso mentre quelli in mezzo sono stati caratterizzati da una deviazione a causa di una frana. I concorrenti sono partiti alle 9:40 nelle terre di Coppi e Girardengo.
Dopo Novi Ligure, i primi 100 chilometri si sono svolti in pianura dove i professionisti hanno potuto sfrecciare e far vedere la propria velocità. I direttori di gara, dopo aver saputo dell’impossibilità di percorrere il Passo del Turchino, hanno scelto di portare i ciclisti ad affrontare il Colle del Giovo. Lungo quasi 6 chilometri di salita, con pendenze medie facili del 2.7% e massime dell’8%, è stata una dura prova al pari del Turchino.
Finita la fatica, i concorrenti si sono immessi sulla via Aurelia, superando la metà del percorso. Qui, il finale di corsa solito passa attraverso le città delle province di Savona e quelle di Imperia. In Liguria, i concorrenti hanno dovuto affrontare 50 chilometri pianeggianti fino ad Alassio, godendosi il panorama sul mare e le grida dei tifosi lungo la strada. Dopo di che, hanno iniziato a percorrere la sequenza di Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, triade di Capi che mettono a dura prova chiunque, soprattutto dopo tanti chilometri già percorsi.
Il percorso è finito con il sorpasso di Cipressa e Poggio, la prima di 5.6 chilometri con pendenze medie del 4% e il secondo lungo 3.7 chilometri con medie del 3.7% e massime dell’8%. Infatti, trascorsi gli ultimi duemila metri pianeggianti situati nel centro cittadino, i primissimi sono arrivati nel rettilineo finale di via Roma intorno alle 16.
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